Basta con i pregiudizi sugli indumenti compressivi

Persistono dicerie, pregiudizi, riluttanza e preconcetti sugli indumenti compressivi. Per troppo tempo, le calze compressive medicali hanno lottato contro un'immagine datata che ben è lontana dalla realtà odierna. È ora di sbarazzarsi delle idee sbagliate più diffuse.

Young female doctor researching

Basta con i pregiudizi sugli indumenti compressivi

Le calze compressive sono per le nonne

Per molti, le calze a compressione medicale evocano irrimediabilmente l'immagine delle «calze per vene varicose» che indossavano le nonne. I progressi tecnologici, invece, hanno portato a una vera rivoluzione estetica. Oggi si fa quasi fatica a ricordarsi che queste calze hanno uno scopo medico. Sebbene efficaci come non mai, ora sono molto più al passo con i modelli contemporanei. Le moderne calze a compressione medicale sono anche comode, il che è fondamentale per la riuscita del trattamento.

Gli indumenti compressivi sono troppo caldi

Il caldo fa peggiorare i disturbi venosi. Molti pazienti smettono di indossare le calze compressive proprio quando ne avrebbero più bisogno. Migliorando la circolazione, le calze a compressione medicale offrono un grande sollievo e un'immediata sensazione di leggerezza.

Infilare gli indumenti compressivi è un incubo

Le parole chiave sono due: metodo e materiale.

  • Metodo: le calze a compressione medicale non devono essere indossate come le normali calze perché sono realizzate in modo diverso rispetto agli articoli tradizionali. Sono progettate per essere più strette alla caviglia e per ridurre la compressione salendo lungo la gamba, così da favorire il flusso sanguigno verso l'alto. Per avere ulteriore aiuto, esistono appositi ausili ((link a “guida su come indossare indumenti medicali”, per un'applicazione e rimozione semplice delle calze.
  • Materiale: grazie a conoscenze all'avanguardia nella scienza medica, nella scienza dei materiali e nelle tecnologie di produzione, le calze a compressione medicale Sigvaris sono realizzate con materiali flessibili e particolarmente elastici, che le rendono più facili da indossare.

Gli indumenti compressivi sono troppo stretti

Sigvaris è orgogliosa di fornire prodotti che offrono una vestibilità confortevole e la forza compressiva raccomandata dal medico. Per essere efficace, la calzetteria compressiva medicale deve essere adatta alla ’forma del corpo e ai bisogni della singola persona. Pertanto, è fondamentale consultare un professionista sanitario per essere sicuri di scegliere la taglia e il livello di compressione corretti.

7 miti sfatati sugli indumenti compressivi

Se non hai mai indossato calze o collant compressivi, probabilmente hai qualche idea sbagliata su questi prodotti e sul loro uso. C'è molta disinformazione in merito. È tempo di sfatare alcuni vecchi miti.

Mito n. 1: le calze compressive sono solo per le persone con problemi di salute.

È vero che le calze compressive aiutano a prevenire le vene a tela di ragno e le vene varicose e curano l'edema, tra gli altri disturbi venosi cronici. E sono un articolo prescrivibile a soggetti con determinate condizioni mediche come diabete, flebite e ulcere venose delle gambe.

Ma le calze compressive si possono anche indossare normalmente ogni giorno. Hanno lo scopo di favorire una sana circolazione nelle persone impegnate in qualsiasi tipo di lavoro o svago. La compressione può fare bene a chiunque abbia un lavoro che richiede di stare seduti o in piedi per periodi di tempo prolungati, ai viaggiatori costretti sul sedile di un auto o di un aereo per più di poche ore e agli atleti i cui sport prevedono la corsa.

Alcuni credono che le calze compressive possano di fatto bloccare la circolazione e le ritengono quindi pericolose, ma le calze compressive della giusta misura non bloccano la circolazione.

VERO: le calze compressive fanno bene a tutti.

Mito n. 2: le calze compressive sono brutte.

Oggi, esistono calze e collant compressivi per uno stile elegante e casual, in una varietà di fibre come cotone, lana, spandex e nylon. Hanno colori vivaci, motivi e stampe. Sono disponibili in tre lunghezze: gambaletto, autoreggente e collant. Si può scegliere tra velato e opaco. I modelli disponibili sono talmente belli ed eleganti che esteticamente niente fa pensare al loro effetto medico. Ma durante la giornata i benefici si sentono eccome.

Grazie ai progressi nella ricerca e nel design, oggi le calze compressive offrono di più in termini di prestazioni. È possibile acquistare calze traspiranti che assorbono l'umidità, hanno proprietà antibatteriche, riducono gli odori e hanno cuciture piatte che non danno irritazioni.

VERO: le calze compressive sono belle.

Mito n. 3: le calze compressive sono difficili da mettere e togliere.

Oggi, nuove tecnologie e materiali rendono le calze compressive più comode e funzionali. Tuttavia, ci sono alcune tecniche standard grazie alle quali è più facile infilarle e toglierle.

Ad esempio, non vanno mai arrotolate. Bisogna invece prendere il tallone e girare la calza a rovescio. Quindi si fa scivolare la calza fino a metà del piede. Tenendo entrambi i lati della fascia superiore, si tira la calza sul tallone e sul polpaccio. Si sistema quindi il tallone e si lisciano le grinze. Il bordo dovrebbe trovarsi a due dita dalla piega del ginocchio.

Inoltre, vi sono diversi accessori come infilacalze, guanti di gomma speciali e colle roll-on facili da usare.

VERO: con le tecniche appropriate è più facile infilare e sfilare le calze compressive.

Mito n. 4: le calze compressive sono costose.

Poiché le calze compressive sono considerate un prodotto medico destinato a soddisfare un'esigenza medica, devono anche soddisfare gli standard di prestazione. Dalla conformità a tali standard dipendono i materiali utilizzati, la finitura del tessuto, la tecnica utilizzata nella tessitura e il livello di compressione: tutto ciò contribuisce al costo. Anche durabilità, facilità di manutenzione e garanzia di qualità sono caratteristiche di un marchio premium come Sigvaris.

Sigvaris offre diverse linee di calze compressive premium a vari prezzi, pertanto si possono trovare anche prodotti economici.

VERO: esiste una vasta gamma di calze compressive di qualità a prezzi abbordabili.

Mito n. 5: le calze compressive non vanno indossate d'estate.

Non esiste una stagione no per le gambe sane. Quando fa caldo o caldissimo, il rischio di indebolire o danneggiare le vene delle gambe è più alto, quindi pensare che le calze compressive siano troppo calde per l'estate potrebbe essere un pericolo. Inoltre, si possono scegliere calze compressive velate e traspiranti che sulle gambe risultano più fresche e più comode.

VERO: le calze compressive giuste sono comode quando fa caldo.

Mito n. 6: le calze compressive sono utili per perdere peso.

Alcuni pensano che le calze compressive aiutino a perdere peso o a eliminare la cellulite. Chi ha mai sentito parlare di "calze dimagranti giapponesi"? Non è che una ripetizione della vana promessa che calze e collant compressivi, o indumenti compressivi di qualsiasi tipo, aiutano a perdere peso. Sfortunatamente, la compressione non sostituisce la dieta e l'esercizio fisico. Nessun indumento aiuta a perdere i chili di troppo.

VERO: le calze compressive non’ aiutano a perdere peso.

Mito n. 7: le calze compressive possono curare le lesioni.

Le calze compressive hanno lo scopo di prevenire o rallentare la progressione dei disturbi venosi. Aiutano ad aumentare la circolazione e a prevenire la formazione di coaguli di sangue nella parte bassa delle gambe. Se è vero che forniscono un supporto terapeutico, non possono tuttavia curare le lesioni alle gambe.

VERO: le calze compressive non’ curano le lesioni.

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